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ITALIANO

Turismo Accessibile

  • http://www.galuse.com/

    L’accessibilità, ossia l’assenza di barriere architettoniche, culturali e sensoriali, è la condizione indispensabile per consentire la fruizione del patrimonio turistico italiano. Il principio che l’azione della Commissione promuove è semplice e chiarissimo: l’individuo nella sua totalità, con i suoi bisogni, è un cittadino ed un cliente che ha diritto a fruire dell’offerta turistica in modo completo e in autonomia, ricevendo servizi adeguati a commisurati a ciò che paga.


    Non esiste una definizione condivisa di “turismo accessibile” (o “turismo universale” o “inclusivo”), tuttavia le diverse definizioni concordano nel sostenere che il termine si riferisca ad un insieme di servizi e strutture (come l’ambiente fisico, i trasporti, l’informazione, la comunicazione) che permettono alle persone con speciali bisogni di accessibilità, sia permanenti che temporanei , di godere delle vacanze o del tempo libero senza incontrare particolari ostacoli o problemi.

     

    La definizione di Turismo Accessibile è un concetto che si è spostato in questi ultimi anni con lo svilupparsi di iniziative, nuovi progetti, con lo svolgersi di nuovi percorsi.
    Il progetto C.A.R.E. ci ha consentito di fare sperimentazioni, consolidare concetti, misurare questo mercato, ma soprattutto ci ha consentito di confrontarci in maniera articolata sulle filosofie che sottendono il movimento del Turismo Accessibile.
    Abbiamo oggi ben chiaro che tra Barriere Architettoniche, Disabilità e Turismo tutta la nostra attenzione sarà rivolta al Turismo e quindi al Turista e ai suoi Bisogni. Questa forse è stata la svolta più importante; passare dalle Disabilità ai Bisogni.Eccovi, quindi, una definizione in grado per inquadrare questo mercato del Turismo Accessibile, che non vuol certo essere definitiva, ma che serve a fissare, per noi, un nuovo punto da cui partire.