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Il Tour operator Galusè propone itinerari mirati e poco noti

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    Il nostro percorso verso il turismo del domani

    07 Nov, 2016  /  Progetti  /  Incoming

    07 Nov, 2016

 

 

VIAGGIO SULLE TRACCE DEI PENSATORI SARDI DEL '900

 

"Antonio Gramsci è stato l'inconsapevole suggeritore del mio progetto, a lui devo la nascita del tour operator 'Galusè'".

Marco Sulis, 39 anni, di Tonara, propone itinerari che consentano al viaggiatore di conoscere le comunità locali e apprezzarne storia, tradizioni, usi gelosamente custoditi.

 

"Durante un corso postuniversitario negli Usa il mio professore Ali Khalif Galaydh, ex primo ministro della Somalia - racconta Sulis - non faceva che parlarmi del suo desiderio di visitare la Sardegna per scoprire i luoghi cari a Gramsci, il grande pensatore sardo, quelli della sua infanzia e formazione. Meditai sul fatto che ogni sardo dovrebbe quasi sentire il dovere di rendere conoscibili territori e storie di alto valore peraltro spesso da noi stessi totalmente ignorate o poco conosciute".

 

Da qui il nuovo tour operator sta realizzando un itinerario di viaggio che da Cagliari conduce a Ghilarza, passando per Ales, Sorgono, Santu Lussurgiu. "Andrà ad aggiungersi ad un più ampio percorso già messo a punto dedicato ai grandi pensatori e scrittori del Novecento sardo, oltre a Gramsci Emilio Lussu, Grazia Deledda, Giuseppe Dessì, e costellato di luoghi dove hanno vissuto e lasciato le loro tracce di vita e letterarie", spiega ancora Sulis.

 

Intanto l'11 novembre lui sarà a Tokyo, al Seadas Flower Cafè, locale dove Mr Hanazawa serve le famose seadas sarde, per presentare i tour legati ai Carnevali della Sardegna. "Cerco di portare i flussi turistici verso territori e storie meno noti e seguire i dettami del turismo esperienziale ma anche - precisa - di dare maggiore visibilità ai grandi personaggi dell'Isola attraverso percorsi mirati".

 

Il nome del tour operator lo ha preso in prestito dai versi di una poesia del grande Peppino Mereu, come lui di Tonara, dedicata ad una fonte: "Eo so Galusè, logu delissiosu de incantu. Firm'inoghe su pe', o passizeri, cust'est logu santu" (Io sono Galusè/luogo delizioso e incantevole/fermati qui/o viandante/questo è un luogo santo). "Mi paiono quasi richiamare quei viaggiatori che hanno la necessità di visitare, godere di luoghi - sottolinea Sulis - ma anche conoscere chi li abita e le tante storie che custodiscono".
   

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Redazione Ansa

07 Nov 2016

21:20

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